Toro es gana el Premio del Círculo Cinematrográfico Arci en el marco de «Un cinema per i diritti»

Natalia Bacalini y Maximiliano Ezzaoui, los directores de Toro es llevaron a diferentes ciudades de Italia los mejores films del VI Festival de Derechos Humanos DerHumALC«


Un cinema per i diritti” si inserisce nel solco di un grande lavoro che l’ARCI sta portando avanti in tutta Italia: un’opera di promozione, informazione e approfondimento sul tema dei diritti… Tante iniziative che muovono a partire dalla considerazione che i diritti vanno difesi nella loro globalità: tutti i diritti e in tutto il mondo, con un forte collegamento e scambio tra i diritti del singolo individuo e quelli collettivi.Con queste parole Massimo Maisto, attuale presidente regionale di Arci Emilia Romagna, presentò questo progetto culturale ARCI – UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), promosso dall’Arci di Ferrara, in occasione della sua prima edizione, lo scorso anno.



“Un cinema per i diritti” ha subito incrociato un’esperienza importante quale quella del Festival Internacional de Cine y Video de Derechos Humanos (DerHumALC), nato in Argentina nel 1997 e con il quale è gemellato.“Un cinema per i diritti” per questa edizione sarà presente a Ferrara, dove l’iniziativa è nata, e in altre città: Bari, Cagliari, Carbonia (Ca), Faenza (Ra), Fondi (Lt), Forlì, Genova, Lecco, Massa, Ravenna, Reggio Calabria, Viterbo.Saranno presentati: il documentario “Toro es”, vincitore del premio ARCI-UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci) di questa edizione, e quattro film scelti dalle ultime due edizioni del Festival “DerHumALC”. Evento speciale: il film “Raymundo”, storia di Raymundo Gleyzer, cineasta argentino sequestrato e assassinato durante la dittatura militare nel 1976.“Murales” ARCI ha aderito anche questa volta al progetto e presenterà a Fondi, presso la propria sede, le opere cinematografiche selezionate per questa edizione.
Saranno ospiti della serata, per incontrare il pubblico, i registi Natalia Bacalini e Maximiliano Ezzaoui